sabato 30 dicembre 2006

Gianna per tutti



Gianna per tutti.
E quando si dice per tutti è proprio per tutti.
Peccato che il nome suo era un altro e nessuno sa quale. Comunque: la chiamavano così e lei si girava.


Trentotto anni, Gianna. Al massimo 40.
A piazza Maggiore la conoscevano tutti: fastidio, a nessuno. Semmai se poteva, lei dava una mano.

Mondo di tutti e quello della strada solo di chi lo sa capire e sentire. Lei la scommessa l’aveva vinta e senza troppa fatica. Si può vivere tra gli altri anche se lo pensi solo tu, e per qualcuno che s’allontana o si imbarazza c’è chi si ferma e due parole le scambia e magari si fa pure cadere un euro dalla mano. Ma senza farsi vedere, se no poi si incentiva certa forma di degrado.

Stessa aria, stesso freddo, stesso caldo.
Bello quando quel ragazzino s’era fermato: un sorriso come quello non te lo dimentichi più. Perché va così: che il calore bisogna darselo da soli. Come quando viene la sera e poi la notte, che l’aria è fredda e il giornale non basta più. E magari devi pure alzare il culo e andare a chiedere qualche cartone al ristorante prima che chiude.

Le storie di Gianna. Magari poterle sentire ancora.

E alla fine c’aveva pure una figlia. Che profumava e che gli tintinnavano tutti i gioielli. Gliel’ha detto Marori. Era venuta per il riconoscimento e pare che quando il questore l’ha vista c’è rimasto perché mica se l’aspettava che certe figlie possono essere così diverse dalle madri.

Comunque lui non c’era voluto andare. Meglio Marori, la conosceva meno.
Però la curiosità gli era rimasta, di come si chiamava davvero Gianna, bruciata viva da un paio di teppisti che cercavano una serata diversa. Oppure solo seminare terrore tra i barboni di Bologna.

E mentre morde il panino al bar si immagina il fuoco e risente il bracciale che sbatte sul tavolo.
E c’ha freddo ma giusto un attimo, perché non è il primo caso che gli capita e non sarà certo l’ultimo.


© Chiara Lico

2 commenti:

VII ha detto...

Ciao Chiara!
Direi che sta venendo bene... c'è la qualità e la bellezza di cio' che scrivi... buon lavoro e buon anno
Giovanni

Andy ha detto...

Ciao,

sono forse un pò di parte, ma comunque fiero di te!
Aspetto con ansia le prossime novità

un bacio